LA STORIA

L’ idea

luglio 8, 1904

L’ idea

La costruzione del rifugio sul monte Stivo nasce da un’idea del dottor Vittorio Stenico che nel 1904, per paura che si verificasse “una seconda Tuckett” decise di intervenire con la S.A.T. acquistando il diritto di costruzione  in vetta allo Stivo.

Prospero Maerchetti

luglio 10, 1905

Prospero Maerchetti

Il rifugio venne così intitolato a Prospero Marchetti, arcense, cofondatore nel 1872 insieme a Nepomuceno Bolognini ed altri trentini della S.A.T., nonché primo presidente. La progettazione iniziò nel 1905 per terminare l’anno successivo con l’inaugurazione tenutasi il 7 ottobre.

La guerra

gennaio 3, 1924

La guerra

La guerra  non provoco’ gravi danni e nel 1921 il rifugio era nuovamente agibile. Nel 1924 la gestione passò nelle mani della SAT di Rovereto per ritornare alla Sezione SAT di Arco nel 1954 che lo rimise in efficienza riparando i ben piu’ gravi danni subiti nel corso del conflitto.

Il rinnovamento

aprile 25, 1988

Il rinnovamento

Nel 1988 il rifugio e’ stato rinnovato e inaugurato il 25 giugno 1989.

La crescita

gennaio 5, 2011

La crescita

Nella sua storia l’edifico fu sottoposto a varie ristrutturazioni, modernizzazioni e ampliamenti. Nel 2011 ci fu il rinnovo dell’impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, sufficiente al fabbisogno della struttura.

Un nuovo rifugio

settembre 13, 2017

Un nuovo rifugio

La SAT ha provveduto al completo rifacimento del rifugio, attraverso una ristrutturazione che, pur rispettandone i caratteri architettonici e la particolare conformazione storica esterna, ha avuto come esito, per la parte interna, la “costruzione” di un nuovo rifugio, tecnologicamente avanzato e particolarmente confortevole.